Regione Emilia-Romagna 
ASSESSORATO AGRICOLTURA, ECONOMIA ITTICA, ATTIVITA' FAUNISTICO-VENATORIE.
Indice generale
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Classificazione e nomenclatura
L’aggiornamento della checklist è stato svolto sulla base di dati compositi: bibliografici, ricavati da studi a carattere locale, nonché dati non pubblicati e comunicazioni da parte di esperti del settore, compresi i compilatori della lista.  
Per la classificazione, la nomenclatura e la numerazione d’ordine è stato utilizzato il volume di Amori G., Angelici F.M., Frugis S., Gandolfi G., Groppali R., Lanza B., Relini G. & Vicini G. (1993) "Vertebrata" in Minelli A., Ruffo S. & La Posta S. (eds.) "Checklist delle specie della fauna italiana", 110. Calderini, Bologna. 
Per quanto concerne la parte relativa agli uccelli nel presente lavoro di aggiornamento dell’opera si è scelto di inserire, oltre a quelle nidificanti, svernanti e di passo, tutte le specie accidentali, anche se avvistate una sola volta, seguendo la checklist degli uccelli dell’Emilia Romagna di Bagni et al. (2003).  
Il periodo considerato per le segnalazioni inserite nella Lista rimane quello che va dal 1970 ad oggi. Nella Tabella della fenologia delle specie per ogni provincia sono riportate anche le segnalazioni accidentali dal 1900 al 1970. Tali segnalazioni sono evidenziate in giallo nella tabella. 
La lista dei Vertebrati è composta da un totale di 443 specie: 375 Uccelli, di cui 205 nidificanti, 197 svernanti e solo 38 di passo e 71 mammiferi. 
Le colonne della checklist riportano, nell’ordine, la suddivisione in classe,ordine, famiglia, genere, specie,  nome volgare e il numero attribuito ad essa dalla "Checklist dei Vertebrati d’Italia", la corologia e, per gli Uccelli, la fenologia relativa al territorio regionale.
Corologia
Seguono, per ciascuna Classe, le fonti bibliografiche da cui è stata tratta la classificazione corologica.
Uccelli 
Brichetti P. Le categorie corologiche dell’avifauna italiana. http://www.ciso-coi.org/  
Brichetti P, Fracasso G, 2003. Ornitologia italiana – Identificazione, distribuzione, consistenza e movimenti degli uccelli italiani. Vol. 1 Gaviidae – Falconidae. Alberto Perdisa editore. 
Brichetti P, Fracasso G, 2004. Ornitologia italiana – Identificazione, distribuzione, consistenza e movimenti degli uccelli italiani. Vol. 2 Tetraonidae - Scolopacidae. Alberto Perdisa editore. 
Spagnesi M., L. Serra (a cura di), 2003 - Uccelli d’Italia. Quad. Cons. Natura, 16, Min. Ambiente - Ist. Naz. Fauna Selvatica. 
Spagnesi M., L. Serra (a cura di), 2004 - Uccelli d’Italia. Quad. Cons. Natura, 21, Min. Ambiente - Ist. Naz. Fauna Selvatica. 
Spagnesi M., L. Serra (a cura di), 2005 - Uccelli d’Italia. Quad. Cons. Natura, 22, Min. Ambiente - Ist. Naz. Fauna Selvatica.
Mammiferi 
Bertusi M.G. & Tosetti T. (a cura di), 1986 - "I Mammiferi dell'Emilia-Romagna", IBC, Bologna. 
Gellini S., Casini L. & Matteucci C., 1992 - "Atlante dei Mammiferi della provincia di Forlì (1989-1991)". Provincia di Forlì, Coop. St.E.R.N.A., Museo Ornitologico "F. Foschi". Ed. Maggioli., Rimini. 
Spagnesi M, Toso S, de Marinis A (eds.), 2000. Iconografia dei mammiferi d’Italia. Versione aggiornata dell’opera originale: Spagnesi M e Toso S (eds.), 2000, Iconografia dei Mammiferi d’Italia. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio Direz. Cons. Nat., INFS.
Fenologia
La fenologia è riportata esclusivamente per l’ornitofauna classificando le specie come: 
stanziali (S): specie che compiono l'intero ciclo vitale sul territorio regionale; 
nidificanti (N): specie nidificanti certe sul territorio regionale; 
migratrici (M): specie presente regolarmente sul territorio regionale durante i passi pre-nuziali e/o post-nuziali; 
svernanti (W): specie presente sul territorio regionale nel periodo compreso tra l’1 dicembre ed il 31 gennaio. 
I Mammiferi sono indicati genericamente come presenti (P) in maniera stabile ad eccezione del lupo e dei chirotteri per i quali non esistono tuttavia dati sufficienti per valutare il tipo di presenza. La lontra è stata riportata ma come estinta (E) localmente.
Dispersione
Per entrambe le Classi è stata utilizzata la medesima suddivisione in classi di dispersione territoriale.  
Tale suddivisione è così articolata: 
1 - un solo sito di presenza all'interno del territorio regionale; 
5 - da 2 a 5 siti di presenza all'interno del territorio regionale; 
10 - da 6 a 10 siti di presenza all'interno del territorio regionale; 
50 - da 11 a 50 siti di presenza all'interno del territorio regionale; 
D - specie dispersa, oltre 50 siti di presenza all'interno del territorio regionale. 
Per gli Uccelli tale suddivisione è basata sui siti di riproduzione.
 
 
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