Regione Emilia-Romagna 
ASSESSORATO AGRICOLTURA, ECONOMIA ITTICA, ATTIVITA' FAUNISTICO-VENATORIE.
Indice generale
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VISONE AMERICANO Neovison vison
Dimensioni: 
Lunghezza testa-corpo: 32-47 cm; lunghezza coda 17-28 cm. 
Peso medio: 
0,45-1 kg.  
Distribuzione: 
Specie di origine nord-americana introdotto in  Europa occidentale e nord orientale dove compete con le residue popolazioni della specie autoctone. Spesso di origine da allevamenti per la pelliccia, ha però consolidato le proprie popolazioni in molte aree naturali con forti pressioni sugli ecosistemi nativi. In Italia è presente in varie piccole aree per il rilascio di esemplari da allevamenti o fughe dagli stessi sia al nord come al centro.
Caratteristiche generali 
Mustelidi di dimensioni contenute, simile a un gatto snello e piccolo, ha colorazioni variabili per la derivazione dalla cattività, gambe corte e maschera facciale poco significativa, di solito con aree biancastre attorno alla bocca. Preferisce le aree rivierasche e le zone con acque lentiche e il proprio territorio di caccia di solito comprende appunto zone adatte alla pesca. Si nutre solo di carne e caccia ogni tipo di piccolo animale. Il Visone si porta spesso anche in vicinanza degli agglomerati urbani. In tutto l'areale colonizzato la specie sta apportando gravi danni sia al patrimonio faunistico, con predazioni importanti su specie di interesse conservazionistico e venatorio, e sia risultando un forte competitore con le specie a rischio e di uguale nicchia ecologica come Visone europeo e Puzzola.
Status 
Questa specie alloctona è presente in Regione Emilia Romagna con vari piccoli nuclei di origine recente e una popolazione oramai consolidata in provincia di Forlì-Cesena, lungo l'asta fluviale del fiume Ronco e relativo bacino. Il Visone americano rappresenta un pericoloso inquinamento faunistico che, in tutti gli ambienti dove si è naturalizzato in Europa, ha provocato ingenti squilibri ecosistematici. In molti stati dell'Unione è sottoposto a misure di controllo intensive. Esplica una forte pressione predatoria negli ambiti colonizzati non solo su piccoli roditori, anfibi e pesci ma soprattutto su varie specie di uccelli legati agli ecosistemi acquatici. In Regione è urgente la formalizzazione di un piano d'azione per impedire l'espansione ulteriore di questo pericoloso inquinamento faunistico, per altro evidente almeno per la popolazione forlivese, trovando le risorse e la spinta organizzativa necessaria per un'azione incisiva e ci si augura rapida.
 
visone americano
 
 
 
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