Regione Emilia-Romagna 
ASSESSORATO AGRICOLTURA, ECONOMIA ITTICA, ATTIVITA' FAUNISTICO-VENATORIE.
Indice generale
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Metodi
 
Checklist di riferimento
La checklist di base per la elaborazione della lista delle specie presenti nel Sistema regionale delle Aree Protette e per i raffronti statistici tra la biodiversità presente in Emilia-Romagna e la rappresentatività del sistema è la stessa utilizzata per il capitolo sulla "Fauna Regionale dell'Emilia-Romagna". Tuttavia, rispetto alla suddetta checklist, sono state apportate modifiche per l'elaborazione del presente lavoro. Le indicazioni di osservazione durante i movimenti migratori di esemplari appartenenti alle specie di Uccelli non sono state utilizzate per attribuire la presenza all'interno di un'Area Protetta. Le specie soltanto di passo sono state pertanto stralciate dalla check-list di riferimento. Fanno eccezione le aree protette per le quali non era data la fenologia degli uccelli e in tal caso si è riportata la checklist fornita nel piano territoriale segnando la presenza generica delle specie.
Immissione dei dati
Come per inserire le specie nella Lista, anche per convalidare i dati relativi alla presenza di ogni singola specie all’interno dei confini delle diverse Aree Protette si è considerato il lasso di tempo che va dal 1980 al 2006. Per la raccolta dei dati sono state utilizzate diverse fonti bibliografiche, cercando di privilegiare i lavori a carattere scientifico a stampa e le relazioni non pubblicate. Per alcune aree e per alcuni gruppi animali si è fatto ricorso a testi divulgativi  e a dati comunicati direttamente dagli Enti parco. 
Per gli Uccelli sono stati considerati dati di presenza soltanto le nidificazioni certe e probabili (con esclusione quindi di quelle eventuali) e gli svernamenti regolari, indicati secondo la metodologia del P.A.I. e del P.A.S. I Mammiferi sono stati considerati come dati di presenza, ad eccezione delle segnalazioni sporadiche relative ad esemplari derivanti da immissioni saltuarie. 
Per i Mammiferi è stata utilizzata una sola colonna per ciascuna Area Protetta, che riporta la presenza; in questa colonna il valore 1 indica la presenza di una data specie nell’ Area Protetta in esame, mentre la casella vuota ne indica l’assenza. 
Per gli Uccelli vi sono, invece, tre colonne. La prima serve ancora una volta ad indicare genericamente la Presenza. La seconda colonna riporta le specie Nidificanti, la terza, infine, le specie Svernanti.
Elaborazioni
Una volta inseriti tutti i dati reperiti, raccolte ed ordinate le Liste dei Parchi che hanno collaborato, si è potuto procedere alle elaborazioni. Sono stati calcolati gli indici di presenza per elaborare valutazioni complessive e il contributo di ciascuna Area Protetta. Sulla base di tali elaborazioni si sono poi calcolati i rapporti percentuali fra le specie presenti nell’area in esame e la fauna regionale. Tale rapporto ci indica il grado di rappresentatività del Sistema delle Aree Protette e di ogni singolo Parco/Riserva rispetto all’ornito-mammalofauna vertebrata regionale. 
Dalla tabella con l’insieme di tutte le segnalazioni di presenza è poi stato possibile estrarre quelle specie, definite "assenti", non rappresentate nel sistema delle Aree Protette. 
Importante chiave di lettura della tabella delle presenze è quella delle specie definite "uniloche", cioè presenti in un solo Parco/Riserva.
 
 
 
 
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