Regione Emilia-Romagna 
ASSESSORATO AGRICOLTURA, ECONOMIA ITTICA, ATTIVITA' FAUNISTICO-VENATORIE.
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Indice generale
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GARZETTA Egretta garzetta
Caratteristiche generali 
Lungh. 55-67 cm, apertura alare 90-110 cm, peso 395-630 g. Sessi simili (maschi mediamente più grandi delle femmine). Abiti stagionali e giovanili poco differenziati. Specie politipica (6 sottospecie) a distribuzione paleartico-paleotropicale-australasiana. Airone di medie dimensioni con piumaggio bianco candido. Confondibile solo con il più grande Airone bianco maggiore e con l’Airone guardabuoi i quali non hanno però zampe nere e piedi gialli. 
In Emilia-Romagna è una specie estiva nidificante, migratrice regolare e parzialmente svernante.  
Distribuzione e status 
Specie ampiamente, anche se discontinuamente, diffusa nell’Europa centro-meridionale e soggetta tra il 1970 e il 1990 ad una espansione soprattutto nella regione mediterranea (Francia, Italia e Spagna). La più recente stima per l’Europa indica 68.000-94.000 coppie nidificanti prevalentemente in Spagna, Italia, Francia, Azerbaijan e Russia (BirdLife International 2004). La popolazione europea sverna nei Paesi mediterranei e in Africa. 
In Italia è presente soprattutto nella pianura Padana e in particolare nella zona delle risaie tra Lombardia e Piemonte dove colonie di centinaia di nidi sono distanti tra loro 4-10 km. E’ diffusa ed abbondante anche nelle zone umide costiere dell'alto Adriatico e più localizzata nelle regioni centro-meridionali e in Sardegna.   
Nel 2001-2002 sono state censite 15.730 coppie nidificanti in Italia (Fasola et al. 2005) e il trend della popolazione risulta fluttuante. 
Per l’Emilia-Romagna sono state rilevate 2.200-2.300 coppie nel periodo 1994-1997 e 1.908-1.935 coppie nel 2001-2002 con un trend della popolazione in diminuzione (archiv. AsOER); il censimento effettuato nel 2001 ha permesso di rilevare complessivamente 24 garzaie: 1 nel Piacentino con 6 nidi, 3 nel Parmense con 121 nidi, 1 nel Reggiano con 2 nidi, 3 nel Modenese con 105-115 nidi, 5 nel Bolognese con 59-62 nidi, 9 nel Ferrarese con 1.107-1.117 nidi, 1 nel Ravennate con circa 500 nidi e 1 nel Riminese con 8-12 nidi. Gli insediamenti riproduttivi di dimensioni più consistenti sono in zone costiere; infatti, la Garzetta è l'unico Ardeide che predilige alimentarsi in acque salmastre; pertanto le colonie situate in quest'area presentano dimensioni maggiori rispetto ad altre parti dell'areale italiano (Alieri e Fasola 1992). 
Sulla base dei censimenti degli uccelli acquatici svernanti coordinati dall’INFS la consistenza della popolazione presente in gennaio in Italia è stata stimata di 5.000-9.000 individui per il periodo 1991-2000 (Brichettti e Fracasso 2003). I risultati dei censimenti invernali indicano che la popolazione in Emilia-Romagna nel periodo 2000-2006 è variata da un anno all’altro tra 700 e 1.100 individui principalmente in relazione alle condizioni meteoclimatiche generali e alla copertura e durata delle superfici gelate nelle zone umide d’acqua dolce dell’interno (archiv. AsOER); lo svernamento avviene soprattutto nella fascia costiera Ferrarese (300-430 individui nel periodo 2000-2006) e Ravennate (220-400 individui nel periodo 2000-2006). Negli ultimi anni la specie si sta espandendo anche verso l’interno: 100-180 individui nel periodo 2000-2006 nel Bolognese e alcune decine di individui nel Modenese e nel Parmense.  
Nell'arco dell'anno la consistenza della popolazione raggiunge il massimo in periodo post-riproduttivo, in luglio-agosto, per diminuire progressivamente a valori molto bassi in inverno. In marzo le presenze aumentano con l'arrivo dei migratori.
Vocazione 
Generalmente nidifica in colonie miste con altri Ardeidi, specialmente con la Nitticora. Le colonie sono situate su alberi, generalmente di specie igrofile, su arbusti o in canneti. Frequenta per l’alimentazione pressoché tutti i tipi di zone umide con bassi livelli dell’acqua. Le tipologie ambientali frequentate durante il periodo riproduttivo per l’alimentazione sono A, B, C, D, E, F, G, O (vedi Tabella). Le tipologie ambientali frequentate al di fuori del periodo riproduttivo sono le stesse. Anche al di fuori del periodo riproduttivo la Garzetta è gregaria e gli individui presenti in un'area si radunano in dormitori generalmente situati su alberi o in canneti. In un'indagine effettuata nel comprensorio del Delta del Po (Fasola e Barbieri 1988) gli ambienti in cui sono state verificate le presenze durante il periodo di svernamento sono risultati essere scarsamente frequentati in giugno (canali, fiumi, allevamenti di pesce, canali interpoderali) mentre le valli salmastre sono state utilizzate in misura leggermente maggiore in inverno.
Fattori limitanti 
A livello europeo  lo stato di conservazione della popolazione è considerato sicuro (BirdLife International 2004). In Emilia-Romagna la specie è soggetta a numerosi fattori limitanti tra i quali i principali sono il disturbo antropico nei siti di nidificazione, gli abbattimenti illegali, specialmente nei bacini per l’itticoltura intensiva, la distruzione e la trasformazione dei siti di nidificazione, il degrado e la riduzione delle zone idonee per l’alimentazione, la collisione con i cavi di linee elettriche a media tensione. Una parte della popolazione regionale è residente ed è quindi soggetta a fluttuazioni causate dalla elevata mortalità durante inverni molto freddi come quello del 1984-1985.
Garzetta nidificante
Garzetta fuori
Garzetta
 
 
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