Regione Emilia-Romagna 
ASSESSORATO AGRICOLTURA, ECONOMIA ITTICA, ATTIVITA' FAUNISTICO-VENATORIE.
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Indice generale
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CORRIERE PICCOLO Charadrius dubius
Caratteristiche generali 
Lungh. 14-15 cm, apertura alare 42-48 cm, peso 30-48 g. Sessi differenziati. Abiti stagionali e giovanili differenziati. Specie politipica (3 sottospecie) a distribuzione paleartico-orientale. Piccolo limicolo con becco corto e nerastro e ali superiormente bruno uniforme; facilmente confondibile con il Fratino, che ha però la fascia nera sul collo interrotta e una banda bianca attraverso le ali, e con il Corriere grosso che ha una banda bianca attraverso le ali e, negli adulti, becco con punta nera e parte basale arancione-giallastro. 
In Emilia-Romagna è una specie migratrice regolare,  nidificante e svernante irregolare. 
Distribuzione e status 
Specie con areale riproduttivo comprendente tutto il Paleartico, dal Portogallo al Giappone e dal Maghreb alla Scandinavia. In Europa è presente in tutti i Paesi ad eccezione dell’Islanda e dell’Irlanda con la ssp. C. d. curonicus. I quartieri di svernamento della popolazione europea si trovano principalmente tra il Sahara e l’Equatore.  
La stima più recente della popolazione nidificante in Europa indica 129.000-223.000 coppie e le maggiori popolazioni sono in Russia (65.150-123.180 cp), Bielorussia (8.500-12.000 cp), Ucraina (5.000-7.000 cp), Francia (7.000 cp) (Thorup 2005). Per l’Italia, sulla base di conteggi in zone campione,  è disponibile una stima di 2.900-4.200 coppie per il periodo 1989-1996 (Thorup 2005), concentrate principalmente lungo i corsi d’acqua delle regioni settentrionali fino ad una altitudine di oltre 700 metri s.l.m. nelle Alpi. 
Per l’Emilia-Romagna è stata stimata una popolazione nidificante di 700-900 coppie nel 1995-1996. 
Almeno l’80 % della popolazione nidifica lungo i corsi d’acqua dal livello del mare a 600-700 metri s.l.m.; il 10-15 % della popolazione nidifica invece in zone umide d’acqua dolce appena create o nelle quali sono presenti estesi banchi di fango senza o con scarsa vegetazione, inclusi i bacini di decantazione degli zuccherifici, le cave abbandonate e spesso i piazzali di deposito di ghiaie e sabbie; nidificazioni occasionali sono state rilevate nelle saline, in piccoli stagni costieri e in ambienti retrodunali.
Vocazione 
L’ambiente originario utilizzato per la riproduzione è costituito da zone con ghiaia o sabbia, scarsamente colonizzate dalla vegetazione, lungo i fiumi e da zone umide, anche di poche decine di metri quadrati, con acque calme e poco profonde presenti spesso ai margini di torrenti e fiumi. La specie si è tuttavia ben adattata ad altri tipi di  zone umide caratterizzate in ogni caso da banchi di fango, sabbia o ghiaia con scarsa copertura vegetale. Le tipologie ambientali frequentate per la riproduzione in ambito regionale sono quelle descritte alle lettere A, B, H, I, L, O (soli in tratti di alta pianura e collina) (vedi Tabella).
Fattori limitanti 
A livello europeo lo stato di conservazione della popolazione è considerato sicuro (BirdLife International 2004). In Emilia-Romagna i principali fattori limitanti sono costituiti dal disturbo antropico causato durante il periodo riproduttivo da pescatori, bagnanti, attività di motocross e fuoristrada lungo i corsi d’acqua e da improvvise variazioni del livello dell’acqua.
Corriere piccolo
Corriere piccolo
 
 
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