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ALTRI LIMICOLI REGOLARMENTE PRESENTI IN EMILIA-ROMAGNA
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Tra i limicoli regolarmente presenti in Emilia-Romagna vi sono altre 11 specie per le quali sono state riassunte di seguito le principali informazioni su fenologia e status di interesse locale.
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PIVIERE TORTOLINO Eudromias morinellus
In Emilia-Romagna è una specie migratrice regolare che frequenta pietraie e praterie sommitali dell’Appennino e solo occasionalmente praterie e zone aperte in collina e pianura. I movimenti migratori avvengono tra fine luglio e novembre e da marzo a maggio.
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BECCACCIA Scolopax rusticola
In Emilia-Romagna è una specie migratrice regolare, nidificante e svernante. Si veda il testo riportato nel capitolo sulle specie di interesse faunistico o gestionale.
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PIRO PIRO PICCOLO Actitis hypoleucos
In Emilia-Romagna è una specie migratrice regolare, nidificante e svernante. La specie è riportata come nidificante lungo i corsi d’acqua, soprattutto nel tratto montano. E’ stata formulata una stima orientativa di 80-200 coppie nidificanti nel periodo 1994-1999. Al di fuori del periodo riproduttivo singoli individui sono presenti in tutti i tipi di zone umide, dai litorali ai canali e maceri. I movimenti migratori avvengono a fine giugno - ottobre e in marzo - inizio giugno. Sulla base dei risultati dei censimenti degli uccelli acquatici svernanti svolti in Emilia-Romagna si può stimare orientativamente in gennaio una popolazione di alcune centinaia di individui nel periodo 2004-2006 (archiv. AsOER) localizzati soprattutto nelle zone umide costiere ed irregolarmente in quelle dell’interno.
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PIRO PIRO CULBIANCO Tringa ochropus
In Emilia-Romagna è una specie migratrice e svernante regolare. I movimenti migratori avvengono a metà giugno - ottobre e a fine febbraio - metà maggio. Singoli individui sono presenti durante le migrazioni e l’inverno in quasi tutte le tipologie di zone umide d’acqua dolce o debolmente salmastra con bassi livelli dell’acqua e banchi di fango affioranti, compresi canali e fossati. Sulla base dei risultati dei censimenti degli uccelli acquatici svernanti svolti in Emilia-Romagna si può stimare orientativamente in gennaio una popolazione di alcune centinaia di individui nel periodo 2004-2006 (archiv. AsOER) distribuiti nelle zone umide di pianura.
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PIRO PIRO BOSCHERECCIO Tringa glareola
Migratore regolare presente a metà marzo - inizio giugno (picco in aprile-inizio maggio) e a fine giugno - ottobre (picco in luglio-agosto) in quasi tutte le zone umide della regione con acqua stagnante, livelli dell’acqua inferiori a 15 cm e zone fangose semi affioranti. Sono frequenti concentrazioni di 30-100 individui in zone umide protette, zone umide con gestione faunsitico venatoria e in bacini di zuccherifici. Il maggiore fattore limitante per la specie in Emilia-Romagna è rappresentato dal mantenimento di alti livelli dell’acqua in aprile (picco della migrazione primaverile) che limita la frequentazione da parte del Piro piro boschereccio di zone umide altrimenti adatte.
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TOTANO MORO Tringa erythropus
In Emilia-Romagna è una specie migratrice e svernante regolare. I movimenti migratori avvengono a fine giugno - ottobre e a metà marzo - metà maggio. E’ presente durante le migrazioni e l’inverno in quasi tutte le tipologie di zone umide d’acqua dolce e salmastra con bassi livelli dell’acqua. I risultati dei censimenti degli uccelli acquatici svernanti svolti in Emilia-Romagna indicano in gennaio una popolazione di 238-340 individui nel periodo 2004-2006 (archiv. AsOER) localizzati soprattutto nelle zone umide ferraresi, ravennati e bolognesi.
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In Emilia-Romagna è una specie migratrice e svernante regolare. I movimenti migratori avvengono a fine giugno - ottobre e in febbraio - inizio giugno. E’ presente durante le migrazioni e l’inverno in quasi tutte le tipologie di zone umide d’acqua dolce e salmastra con bassi livelli dell’acqua. I risultati dei censimenti degli uccelli acquatici svernanti svolti in Emilia-Romagna indicano in gennaio una popolazione di alcune decine di individui nel periodo 2004-2006 (archiv. AsOER) principalmente nelle zone umide ferraresi.
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ALBASTRELLO Tringa stagnatilis
In Emilia-Romagna è una specie migratrice e svernante irregolare. Presente in migrazione soprattutto nelle zone umide del settore orientale della regione in marzo - maggio, con un picco di presenza in aprile, e dalla seconda decade di giugno a metà ottobre con un periodo in cui è più abbondante tra la fine di luglio e l'inizio di settembre. Svernante irregolare (1 nel gennaio 1997 nella sacca di Goro e 1 nel 2002).
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CROCCOLONE Gallinago media
In Emilia-Romagna è una specie migratrice e svernante irregolare. I movimenti migratori avvengono in agosto - novembre e in marzo - maggio. Presente durante le migrazioni in tutte le zone umide con prati umidi e spesso anche nei prati stabili e in incolti ai margini delle zone umide. Svernante irregolare (1 ind. a Valle Mandriole l’11 gennaio 2002).
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FRULLINO Lymnocriptes minimus
In Emilia-Romagna è una specie migratrice e svernante regolare. I movimenti migratori avvengono a fine agosto - dicembre e a metà febbraio - metà aprile. Frequenta un’ampia gamma di zone umide sia d’acqua dolce (prati umidi, risaie, campi con stoppie e ristagni d’acqua, incolti, fossati e rive di corsi d’acqua) sia d’acqua salmastra (rive di argini di lagune e stagni costieri) dove è probabilmente più frequente in inverno. E’ molto difficile valutare la consistenza degli svernanti.
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GAMBECCHIO NANO Calidris temminckii
In Emilia-Romagna è una specie migratrice che risulta svernante irregolare negli ultimi anni (1 ind. nel gennaio 2003 e 4 nel gennaio 2006 nella Sacca di Goro). I movimenti migratori avvengono a metà luglio - ottobre e in aprile - inizio giugno. Durante le migrazioni è presente regolarmente in tutte le province.
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