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Caratteristiche generali
Lungh. 28-34 cm, apertura alare 56-60 cm, peso 250-460 g. Sessi simili, abiti stagionali differenziati. Specie politipica a distribuzione subcosmopolita. Svasso di dimensioni medio piccole facilmente riconoscibile in periodo riproduttivo per i caratteristici ciuffi fulvi ai lati del capo, per l’iride rosso acceso e per il corto becco leggermente rivolto in su.
In Emilia-Romagna è una specie migratrice e svernante regolare, nidificante irregolare.
Distribuzione e status
Specie a distribuzione cosmopolita presente in Europa, Asia, America settentrionale e Africa con tre sottospecie; manca solo in Oceania e in America del sud. La sottospecie nominale abita il Paleartico tra il 30° ed il 60° parallelo. L’areale riproduttivo europeo appare discontinuo: occupa prevalentemente la parte centrale del continente dove risiede oltre il 75% della popolazione paleartica. A sud della zona centrale della Francia, delle Alpi e dei Carpazi la specie diviene nidificante occasionale con segnalazioni frammentarie e discontinue.
In Italia la specie era ritenuta nidificante in Sicilia ed occasionale in alcune altre regioni peninsulari tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900; successivamente sono state accertate alcune decine di nidificazioni irregolari dalle regioni subalpine alla Sicilia. In ambito regionale sono state rilevate a partire dalla seconda metà degli anni ’90 varie nidificazioni in Valle Ortazzo (RA), in cave a sud di Ravenna, nella salina di Cervia (RA), nelle Valli di Comacchio e in bacini di ex zuccherifici del Bolognese e del Ferrarese. Il rilevamento delle coppie nidificanti è reso difficoltoso dalla presenza di decine di individui estivanti, soprattutto nelle zone umide costiere del Ferrarese.
Al di fuori del periodo riproduttivo frequenta le valli e le lagune costiere con vasti specchi d’acqua e i litorali marini. Per l’Italia la popolazione svernante stimata per il periodo 1996-2000 è di 15.880 individui con un incremento positivo annuo della popolazione (Baccetti et al. 2002); buona parte della popolazione dell’Europa occidentale sverna lungo le coste e nelle zone umide dell’Adriatico settentrionale; il Delta del Po e il comprensorio di Comacchio costituiscono dei siti di importanza internazionale per la popolazione svernante. I risultati dei censimenti invernali indicano che la popolazione svernante in Emilia-Romagna nel periodo 2000-2006 ha oscillato tra 1.400 e 2.700 individui ed è concentrata nelle zone umide costiere delle province di Ferrara e Ravenna (archiv. AsOER); nelle altre province costiere il numero di individui svernanti non supera qualche decina mentre la presenza nelle zone umide dell’interno è occasionale.
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